Un paese bambino
E’ stato chiesto a un gruppo di poeti di esprimere idee importanti e ricordi in forma di favola, di rime o di filastrocche per comunicare anche ai più piccoli fiducia nel proprio paese e richieste di valori da mettere al primo posto.
Nel libro si incontra un modo leggero e immediato di avvicinarsi a grandi problemi con il misterioso e stimolante linguaggio della poesia, che può usare lievemente anche la denuncia e l’ironia.
E’ un cammino di parole sapienti che creano emozioni, che aiutano ad avvicinare i piccoli a un linguaggio da conquistare.
Si incontrano confini che sfumano, gelati attraenti, piccoli gesti, strade e sogni. C’è la natura, la storia, la memoria e la speranza…ci sono tante parole che possono essere gustate insieme ai piccoli e discusse fra adulti.
C’è la convinzione che si possa davvero far crescere, questo paese bambino.
Come scrive Stefano Bordiglioni:
A centocinquant'anni
un paese è ancora un bambino:
ha bisogno di essere protetto,
che gli stiamo tutti vicino.
Ha bisogno di regole,
di giustizia e di misura,
per crescere nella pace,
per non vivere nella paura.
Ha bisogno del latte dello studio
e del pane del lavoro.
Gli serve un cappello pieno di sogni
e un vestito pieno di decoro.
Ha bisogno di gente che gli parli
e di gente che lo ascolti.
E di una stella che indichi la via,
e che nei secoli lo porti lontano.
Diamogli tutti una mano!
Le poesie sono di Aquilino, Stefano Bordiglioni, Anna Carioli, Ennio Cavalli, Nicola Cinquetti, Umberto Fiori, Pietro Formentini, Matteo Marchesini, Elio Pecora, Roberto Piumini, Giusi Quarenghi,, Alessandro Riccioni, Davide Rondoni, Bruno Tognolini, Giovanna Zoboli. Le illustrazioni di Arianna Vairo
Giannino Stoppani edizioni, 2011




