Un libro insolito
Nel titolo, La differenza non è una sottrazione, è ben annunciata la tesi che tutti gli autori contribuiscono a presentare: si possono condurre i ragazzi con “bisogni speciali” a saper vedere nella propria realtà non solo quel che limita o danneggia, ma le tracce verso un percorso di arricchimento nella scoperta e nella conoscenza.
Si possono accompagnare tutti i bambini a incontrare e capire ogni situazione non identica alla propria e ad acquisire atteggiamenti nuovi di rispetto, libertà, amore.
É una raccolta di idee e suggerimenti che vengono da persone con diverse competenze: docenti, illustratori, scrittori, educatori, librai, che mostrano sia la passione per il libro come porta aperta verso mondi nuovi, sia lo slancio di voler accompagnare la crescita di ogni bambino.
Un libro insolito, che invita e convince a pensare e a condividere più ampie responsabilità, per l'educazione e l'accoglienza di bambini con difficoltà, anche attraverso racconti e storie in cui la disabilità è presente e vissuta.
Non chiede di fare libri "per loro", ma mostra come tener conto delle esigenze, degli interessi, delle possibilità di ragazzi con difficoltà diverse. Mette in evidenza l'importanza delle illustrazioni e il loro ampio potere, l'attenzione per la costruzione grafica dello scritto e per le parole usate, il valore del dialogo su temi forti, il posto per l'ironia.
Forse un testo per invitare gli editori a misurarsi con queste sfide, ma anche e soprattutto un libro per accompagnare nelle scelte e nell'uso dei libri coi bambini. Ci sono tanti esempi, su cui ragionare.
Libri solo apparentemente per bambini, che si direbbero preparati per avvicinare i genitori a situazioni di bisogni sconosciuti. Libri che accompagnano a leggere le immagini, libri con figure in rilievo, libri speciali per tutti i bambini, per far sì che ciascuno entri nella magia di tante storie.
I libri sono mediatori privilegiati fra gli sguardi diversi del bambino, dell’educatore, del genitore, verso la scoperta del mondo, sono un'occasione da non perdere per scoprire insieme storie nuove e per condividere nuove idee.
Troppo spesso nella realtà le differenze sono ancora evidenziate con benevolo distacco e i pregiudizi condizionano le azioni, eppure le favole sono state da sempre ricche di personaggi con grandi diversità che riservano grandi sorprese, accettati e anche amati, forse perchè lontani.
Questo testo é proposto da IBBY (International Board on Books for Young People) organizzazione internazionale diffusa in più di 70 paesi, impegnata a trovare modi per facilitare l’incontro tra libri, bambini e ragazzi, ovunque nel mondo.
I libri possono infatti aiutare ogni bambino, anche quando cresce in un contesto difficile, ad avere una migliore qualità della vita.
É un piccolo libro di facile lettura dove, oltre a contributi forti di ampliamento culturale, ci sono molte indicazioni, esempi, riflessioni davvero indispensabili a genitori attenti, a educatori, insegnanti, bibliotecari.
a.m.
La differenza non è una sottrazione. Libri per ragazzi e disabilità.
a cura di Silvana Sola e Marcella Terrusi
Ed Lapis, 2009




