Laura

Un libro dedicato a bambini dai 4 anni in avanti, in cui una bambina con difficoltà uditive si presenta, e racconta la sua giornata, gli amici, il suo incontro con le protesi acustiche.

Tra i pochissimi libri che facilitano la comprensione di compagni e amici che hanno problemi di sordità, questo libro risulta attraente e significativo.

La prevalenza di immagini sul testo facilita il messaggio anche ai bambini che ascoltano la lettura fatta dall’adulto.
E le immagini sono molto belle, vicine al mondo reale, semplici e sintetiche.

Non si può sapere se nella traduzione del testo dall'olandese ci siano state deviazioni dall’originale, ma quel che dispiace è la frequente sottolineatura della propria “diversità”, nelle parole della bimba sorda protagonista, rispetto a quelli che chiama “bambini normali”. Mi sono chiesta ancora una volta cosa vuol dire “normali”.

Mi sarebbe piaciuto, in questo  come in altri libri per bambini che affrontano situazioni di difficoltà, trovare un’ottica di scoperta delle disabilità che ciascuno di noi ha, di confronto e anche di  presentazione reale, piuttosto che la contrapposizione fra “normali” e “speciali”.

Forse, nel raccontare ai piccoli le pagine del libro, si possono usare parole un po’ diverse, in modo che la proposta di incontro e comprensione sia ascoltata e capita insieme a una visuale di parità.

Vale la pena avere il libro nelle scuole dell’infanzia, nelle biblioteche, nelle case: è un’ottima occasione per introdurre molte riflessioni, con l'attivo coinvolgimento degli educatori.
(a.m.)

Laura

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