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Divertirsi con la lingua italiana
Felicia TodiscoItaGliamo è un laboratorio rivolto a bambini sordi.
“A prima vista sembra una parola sbagliata o trasformata per dire qualcos'altro...”
“Questa è la prima differenza che noto tra noi adulti e i bambini che hanno incontrato questo titolo... Noi ci abbiamo visto una sola parola, loro ne hanno viste tante... e si sono lanciati con entusiasmo a sottolinearle - ita( g) lia, taglia , cioè la taglia dei pantaloni, amo, ma anche tagliamo, italia... e ad incrociarle con i loro nomi”
È un appuntamento per divertirsi con la lingua italiana.
Per cogliere nella lingua scritta le piccole cose che fanno la differenza, che fanno muovere diversamente gli oggetti e le persone, (il bambino ha un aeroplanino giallo che vola sul tetto, il bambino che vola sul tetto ha un aeroplanino giallo)
che indicano nella frase persone apparentemente assenti, (le porto a cena....)
che ci fanno anticipare quello che ancora non c'è (….dico a.....
che ci fanno fare un’azione o un’altra...
A ItaGliamo si lavora con le parole, si legge e si scrive con fogli, penne, colori, forbici e qualche palla di carta !
Le parole vengono fuori dalle cose e dalle azioni che facciamo: - lancia le palle di carta /lanciale - lanciami le palle di carta/ mi lancia le palle di carta..... chi ha in mano le palle ? Chi viene colpito?
Anche la tecnologia può aiutarci.
A gennaio incominciamo l'anno tutti insieme, grandi, piccoli e una sorpresa: la lavagna che abbiamo sempre usato, oggi ci fa giocare con lei ….oggi si chiama LIM.
Questo strumento è solitamente considerato adeguato in modo specifico per l'apprendimento in contesti di istruzione programmata, noi vogliamo metterlo al servizio dei nostri giochi e dei nostri obiettivi: conoscere la lingua e i tanti significati che si esprimono.
I supporti tecnologici spaventano sempre un po’ gli adulti, mentre affascinano e catturano i bambini.
In quasi tutte le scuole elementari di Bologna probabilmente c'è una LIM, non sempre utilizzata perchè appare un oggetto complicato, da specialisti...
I bambini ci hanno mostrato che per loro è stato naturale spostare oggetti proiettati, scriverci sopra, modificarli, ed hanno utilizzato gli strumenti accessori correttamente, con naturalezza, senza alcun bisogno di istruzioni.
La LIM ha portato nel nostro lavoro il grande vantaggio di catturare l'attenzione di tutti contemporaneamente, tipico della proiezione di immagini.
I bambini sono rimasti in silenzio concentrati sullo stesso messaggio scritto, una consegna, un compito che uno di loro doveva eseguire..... e quindi tutti sono stati stimolati a leggere.
La possibilità di osservare il compagno che eseguiva un'azione e di confrontarla con ciò che era scritto, li ha indotti a leggere di nuovo, tentando di capire.
Un secondo aspetto positivo è legato all'interazione con lo strumento.
Essere chiamati ad intervenire su immagini proiettate per cambiarle di posto, associandole e confrontandole con le frasi giuste, ha permesso loro di manifestare ciò che avevano in mente ma che ancora era difficile da esprimere verbalmente.
Poter intervenire modificando le frasi proposte dai propri compagni li ha motivati a scrivere e a confrontarsi con la differente lettura che i compagni davano della stessa situazione.
Tutto questo è sembrato un gioco divertente, ed ha ricreato una situazione di comunicazione naturale che altrimenti sarebbe difficilissimo gestire con bambini sordi, attraverso la comunicazione sia orale che segnata o dando consegne singole.
Anche chi mostrava più limiti nella sua competenza linguistica ha potuto cogliere i contenuti attraverso la lingua parlata e manipolata dagli altri e, pur non comprendendo sempre a fondo tutto quanto, alzava la mano per chiedere o proporsi.
Nello sforzo di capire, tutti hanno provato il gusto di leggere, comunicare, scrivere, usare le parole e la lingua, divertendosi.
ItaGliamo è un laboratorio in cui, in piccolo gruppo, si gioca a riconoscere gli elementi essenziali e il funzionamento della lingua che ogni udente ha già colto fin da piccolo attraverso l'ascolto della lingua parlata da chi li circonda.
Per i bambini sordi la conversazione di gruppo è una tra le situazioni più difficili da seguire sia a scuola che in situazioni informali, in momenti in cui più persone intervengono per costruire un ragionamento su un argomento comune.
Con i bambini sordi c'è l'esigenza di mostrare tutti i passaggi e rendere evidente ciò che accade nella riflessione silenziosa di ognuno, quando legge la consegna ed esegue un compito, cosa accade e cambia quando qualcuno fa delle aggiunte al discorso.
La tecnologia, usata in maniera originale e in situazioni diverse dai contesti abituali, si è rivelata efficace per rendere visibili alcuni di questi aspetti...Continueremo a sperimentare !











